LEGGENDO - OREGON HILL di Howard Owen
Il corpo di una ragazza incagliato su un ramo ad una cinquantina di centimetri di profondità nel South Anna e Willie Black, giornalista addetto alla cronaca nera, sulla scena del ritrovamento, queste le prime immagini che si presentano al lettore, per includerlo sin da subito negli ambienti che si troverà a navigare nel corso della narrazione. È ad Oregon Hill che le indagini, su quello che per tutti sembra essere sin da subito un delitto con un unico ed indiscutibile colpevole, seguiranno insolite vie che incroceranno strade insospettabili di verità osteggiate e manipolate. I personaggi sono fortemente caratterizzati nella loro corruttibilità come nella loro profonda ed integra umanità, nei loro vizi irrinunciabili come nella loro apparente affidabilità, nella loro lealtà come nella loro fede ad una discriminazione portata avanti a qualunque costo. Willie, andando più a fondo nella ricerca di una verità che intuisce essere diversa, ci accompagnerà, attraverso indizi e incontri, anche alla scoperta dei personaggi che incroceranno il suo cammino, a cominciare dal presentare, primo fra tutti, se stesso senza censure. Perché non sempre “i buoni”, nella realtà, si presentano come siamo inculcati ad immaginarli e in questo libro la loro umanità è più forte della loro inadeguatezza alla società. Ad affezionarsi a Willie basterà il primo sorso di birra.

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