I QUADRI PARLANTI - REBELDE

 


REBELDE

 

La protesta dell'italiano è sempre individuale: non è mai contro gli abusi, la mancanza di rispetto per il pubblico, ma è suggerita da ragioni personali. I soli gesti che rilevano un'indignazione collettiva sono quelli propagandati dai partiti. Anche le scritte sui muri, pure interpretando spesso sentimenti diffusi, rivelano estri privati; nella Roma occupata si lesse una invocazione "Annatenevene tutti, lasciateci piagne da soli". Altre appaiono più serene e rassicuranti: "I gasisti difendono la pace", "Viva Cristo rivoluzionario", o di una polemica contenuta: "Ordine Nuovo non si scioglie" affermava l'originale, ma un ignoto aveva aggiunto "si squaglia".

Commenti

Post popolari in questo blog

RECYCLED ART - QUADRI PARLANTI in Traiettorie virulente con INFORMALE di Graziano FAVA e LA REALTA' NON ESISTE di Enzo GIOVANDITTO

Mostra Fotografica - CRUDU Catalin : Sussurri della città - Espressioni passanti - (Street photography) 30apr-01mag.2022

I QUADRI PARLANTI - Povero artista povero