LEGGENDO - SOGNANDO BABILONIA di Richard Brautigan
SOGNANDO BABILONIA
Richard Brautigan
Minimum Fax – pag. 215
Sarebbe potuto essere
un bravo investigatore C. Card e far coppia con il suo amico il sergente Rink,
conosciuto nel ’36 quando entrambi stavano provando ad entrare in polizia, se
lui non si fosse guadagnato dalla fine del liceo il suo ingresso a Babilonia,
lungo le sponde dell’Eufrate. Chi si negherebbe il piacere di rifugiarsi in un
mondo in cui siamo ammirati ed apprezzati per quello che facciamo, soprattutto
quando nella realtà è proprio il percorso che tutti ci negano? Perché nella
realtà nessuno crede che Card possa essere un buon investigatore privato, non
ci crede sua madre, non ci crede Gambadilegno e neanche Rink. La stramba e ben
pagata richiesta di una cliente riuscirà a supportare il suo tentativo di
riscatto? Card, perso nell’immagine di
un futuro che gli permetta di superare i limiti quotidiani, a partire dal
procurarsi il cibo, ne è pienamente convinto. Deve solo riuscire a tenere
lontano Babilonia, che si insinua e lo allontana dalla realtà nei momenti meno
opportuni, perché è così piacevole da far volare ore intere senza che lui se ne
accorga! Strattonato per le strade di San Francisco, Card ci porterà in una
trama fitta con leggerezza, sciatteria e ironia, con appunti sulla sua
situazione che non cadranno mai nell’autocommiserazione, quasi gli fossero
estranei o semplicemente inevitabili e che caratterizzeranno empatie e rivalità
con personaggi ai margini come lui.

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