I QUADRI PARLANTI - Presentazione raccolta
I QUADRI PARLANTI
nei giorni dispari, domenica riposo
PRESENTAZIONE RACCOLTA
C'entra! Perché quella famosa notte andò come va per i quadri: stanno su per anni, poi senza che accade nulla, ma nulla dico, FRAN, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, però loro a un certo punto FRAN, cadono lo stesso. Nel più assoluto silenzio con tutto immobile intorno, non una mosca che vola e loro FRAN! Non c'è una ragione, perché proprio quell'istante? Non si sa. FRAN! Cos'è che succede ad un chiodo per farlo decidere che proprio non ne può più? C'ha una anima anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, il chiodo? Erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere da anni, poi hanno deciso una data, un ora, un minuto, un istante preciso? "Guarda, io mollo tutto fra 7 anni". "Per me va bene". "Allora intesi, per l 13 maggio". "Ok". "A mezzogiorno". "Facciamo a mezzogiorno e tre quarti. "D'accordo, allora buonanotte". Sette anni dopo, il 13 maggio, a mezzogiorno e tre quarti...FRAN! E' impossibile da capire, è una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, sennò esci matto. Quando cade n quadro. Quando ti svegli, un mattino, e scopri che non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi "Io devo andarmene da qui". Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio.
"La leggenda del pianista sull'oceano"

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